OGGI SI FESTEGGIA - HAPPY PINEAPPLE DAY!

Happy Pineapple Day!!!

Ebbene si, come tanta altra frutta anche l’ananas ha il suo giorno e la sua ricorrenza ed oggi, 27 giugno, tocca proprio a questo frutto affascinante!

In tutto il mondo oggi si festeggia questo simbolo di ospitalità con una moltitudine di preparazioni legate alla cucina ed alla miscelazione.

Cosa simboleggia l’ananas?

Questo strano frutto si dice sia originario del Sud America, portato nelle isole caraibiche dagli Indi Caribi. Qualcuno lo associa a Cristoforo Colombo, ma possiamo trovare delle testimonianze anche nell’epoca romana, questo ci fa pensare che molto probabilmente l’utilizzo dell’ananas sia antecedente alla scoperta delle americhe. E’ stato chiamato Pineapple, dalle polpolazioni anglosassoni per la sua somiglianza ad una pigna.

Da sempre utilizzata come simbolo di ospitalità, era d’uso comune da parte dei capitani esploratori europei posizionare un ananas all’ingresso della propria abitazione per segnalare il loro ritorno in patria. Fin dalla fine del 1600 diventa uno status symbol, adornando le tavole dei benestanti dell’epoca. Ancora oggi possiamo trovare sculture che la raffigurano in tutto il mondo, oltre che su molte bottiglie di prodotti alcolici che utilizziamo in miscelazione.

Ma che cos’è l’ananas?

E’ una pianta appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, tecnicamente è un’infruttescenza, ovvero l’unione di più bacche disposte secondo un preciso schema.

Per fare più chiarezza pensate ad una mela e ad un lampone, noterete subito una differenza. Infatti la mela ha l’aspetto di un frutto unico, mentre il lampone, come la mora di rovo, sono l’unione di tanti piccole drupe raggruppate su un’asse centrale detto talamo. Anche qui però dobbiamo fare un appunto, infatti alcune infruttescenze (in questo caso more e lamponi) vengono definite frutti aggregati, come districarsi e riconoscere quindi queste differenze? Magari ne riparleremo in maniera più specifica in un altro articolo, per ora concentriamoci sulla festeggiata!

Tipologie di ananas

Partiamo dicendo che una pianta di ananas produce un “frutto” ogni 18 mesi circa, fa parte dei frutti in scatola più consumati in assoluto al mondo e ne esistono decine di varietà suddivise in 4 gruppi:

- Cayenne è la più diffusa nei nostri mercati, grossa con polpa chiara e succosa.

- Spanish, la varietà Red Spanish è molto pregiata con buccia arancione e sapore acidulo.

- Queen, con frutti piccoli, polpa di un colore giallo intenso e con un gusto dolce, profumata ed aromatica.

- Abacaxi, difficile da trovare nei mercati italiani, con buccia sottile e polpa succosa e dolce.

Come si può utilizzare in miscelazione?

Diventata famosa grazie al drink tropicale Piña Colada, oggi viene utilizzata dai Bartender di tutto il mondo con decine di preparazione diverse.

Oltre al classico succo ottenuto per estrazione (il nostro consiglio è di utilizzare un estrattore) possiamo utilizzarne la polpa per creare garnish in stile tropical. Possiamo grigliare la polpa e poi estrarla a freddo oppure per osmosi inserendo la polpa in un sacchetto sottovuoto con dello zucchero. Possiamo creare fantastici sciroppi o shrub (aggiungendo dell’aceto), possiamo essiccarla o liofilizzarla creando polveri super aromatiche o cialde da accompagnare come side al drink. Possiamo utilizzarne anche la buccia ben lavata, immergendola in una soluzione di acqua, zucchero e spezie per ottenere una delle bevande fermentate contemporanee più famose del Messico, il Tepache!

Corso Fermentati e Cocktail Pairing di Bartenders Academy Italia

Se vuoi imparare ad utilizzare la tua frutta o verdura creando bevande fermentate in piena sicurezza partecipa al nostro corso in sede https://www.bartendersacademy.it/corso-fermentati-cocktail-pairing/ oppure nella versione on-line su questo sito, a breve disponibile!

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sui nuovi corsi!

Il nostro cocktail a base ananas – La Posca!

Questo drink è nato dal mio amore per l’ananas e per il rum, uno dei suoi abbinamenti migliori! La ricetta è molto semplice e facilmente replicabile:

Varsare in uno shaker:

40 ml. Rum Veritas

15 ml. Rum Clairin Communal

10 ml. Sciroppo di Lemograss Monin

40 ml. Shrub all’Ananas *vedi ricetta sotto

15 ml. Succo di lime fresco

6 drop di Vanilla Bob’s Bitters

Shakerare per circa 8 secondi e poi versare filtrando in un bicchiere capiente colmo di ghiaccio a scaglie.

Guarnire con cialda di ananas *vedi ricetta sotto

Preparazioni Home-made:

Shrub Ananas: inserisci in un sacchetto da sottovuoto 200 gr. di ananas a piccoli cubetti e 200 gr. di zucchero semolato. Aspirate l’aria con l’utilizzo di un food-saver e lasciate riposare per qualche ora. Una volta che il succo sarà stato estratto dallo zucchero filtrate il tutto (tenete da parte l’ananas a pezzi) aggiungete acqua in piccola quantità per sciogliere la parte di zucchero rimasta solida, aggiungete aceto di mele alla soluzione (il mio consiglio è di aggiungere aceto poco per volta, 10/15 ml. ed assaggiare in base al vostro gusto ed al grado di maturazione del frutto)

Cialda all’ananas: Frullate l’ananas a pezzi e stendetelo su della carta forno, cercando di ottenere uno spessore di circa 1/2 mm. Inserite in un essiccatore a 60 °C per circa 7/8 ore controllando di tanto in tanto. Se non avete un essiccatore potete inserire la placca in forno alla stessa temperatura.

Se seguirete le indicazioni potrete gustare un drink fantastico dal carattere tropicale, con delle note sweet&sour date dallo sciroppo, dal rum e dall’aceto.

Non mi resta che augurarvi un HAPPY PINEAPPLE DAY!

di Andrea Cason


Post più vecchi